La mostra

In occasione del cinquecentesimo anniversario della prima edizione dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto (1516), a mostra organizzata dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli e allestita a Tivoli, nello splendido scenario di Villa d’Este, diretta da Marina Cogotti, intende celebrare l’impatto esercitato dal poema fino ad oggi sulle arti figurative.

Diverse le motivazioni che hanno spinto la programmazione culturale del Sito ad includere nelle iniziative del 2016 una esposizione destinata a celebrare la ricorrenza. In primo luogo le ascendenze familiari del committente, Ippolito II d’Este, nipote dell’omonimo cardinale cui l’Ariosto dedicò l’opera volta alla celebrazione e alla “nobilitazione” delle origini della Casata ferrarese. Nei versi del Capitolo Terzo dedicati alla genealogia estense, il cardinale di Ferrara cui si deve la costruzione della villa tiburtina (un bimbo di 7 anni all’epoca della prima edizione del Furioso), è citato con Ercole, destinato ad ereditare il titolo di duca e gli altri fratelli: «quest’altro (…) Ippolito è, che non minor raggio che ‘l zio, risplenderà nel suo lignaggio» (III, 58).

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Sezioni della mostra

sezione 1

sezione 2

sezione 3

sezione 4

sezione 5

sezione 6

sezione 7

La sede

Villa d’Este, capolavoro del Rinascimento italiano, dichiarato nel 2001 patrimonio dell’umanità dall’Unesco, è da sempre universalmente nota per il giardino all’italiana, caratterizzato da una altissima concentrazione di fontane, ninfei, cascate e giochi d’acqua. Deve la sua costruzione al cardinale Ippolito II d’Este, secondogenito di Alfonso II e Lucrezia Borgia che, dopo le delusioni per la mancata elezione pontificia, nominato Governatore di Tivoli nel 1550, a partire dal 1560 e fino alla sua morte (1572), realizzò il complesso programma architettonico e iconologico ideato dall’antiquario architetto Pirro Ligorio e concretizzato dall’architetto di corte Alberto Galvani.

In pochi anni vennero condotti ingenti lavori di rimodellamento della collina, costruite le principali fontane e realizzato un canale di derivazione per prelevare le acque dall’Aniene destinate alla complessa macchina idraulica che, ancora oggi, alimenta a gravità lo straordinario sistema di fontane. Le sale del Palazzo, ottenuto ampliando un precedente convento francescano, vennero decorate sotto la direzione di protagonisti del tardo Manierismo romano come Livio Agresti, Federico Zuccari, Durante Alberti, Girolamo Muziano, Cesare Nebbia e Antonio Tempesta. Gli allestimenti decorativi, pressoché completi alla morte del cardinale, proseguirono più tardi con il card. Alessandro d’Este (1605), che introdusse innovazioni anche nell'assetto del giardino e nella decorazione delle fontane; ulteriori lavori furono eseguiti negli anni 1660-1670, con il coinvolgimento di Gian Lorenzo Bernini.

Dopo un lungo periodo di decadenza seguito alla devoluzione di Ferrara ed il passaggio alla Casa d'Asburgo, nell’Ottocento la Villa per un periodo tornò ad essere punto di riferimento culturale; tra i frequentatori assidui, dal 1867 al 1882 vi è il musicista Franz Liszt, che qui compose Giochi d'acqua a Villa d'Este. Con la prima guerra mondiale il complesso divenne proprietà dello Stato Italiano e, dopo un impegnativo restauro, aperta al pubblico.

I restauri degli ultimi anni, accompagnati da interventi di adeguamento dei servizi museali e dell’accessibilità, hanno restituito al complesso monumentale parte del suo originario splendore. La Villa ospita periodicamente manifestazioni culturali, mostre, concerti, convegni e conferenze. D’estate, una fitta programmazione di aperture serali, grazie all’impianto di illuminazione del giardino, consente di godere della suggestione di una visita notturna, spesso accompagnata da spettacoli in giardino.

Negli ultimi anni la Direzione di Villa d’Este ha dedicato un ampio settore della programmazione culturale alla cultura del Rinascimento, della quale la mostra dedicata all’Orlando furioso è parte integrante. Dopo l’importante convegno dedicato alla figura del cardinale Ippolito II d’Este, cui si deve la costruzione della villa di Tivoli e i cui risultati sono pubblicati nel volume Ippolito II d’Este. Cardinale, principe, mecenate (a cura di M. Cogotti e F.P. Fiore, Roma 2013), nel 2012 l’attenzione è stata rivolta all’arte del banchetto, con la mostra Magnificenze a tavola. Le arti del banchetto rinascimentale (a cura di M. Cogotti e J, di Schino); nel 2013 alle Cacce principesche (a cura di F. Solinas, ) e nel 2014 La nuova moda tra ‘500 e ‘600 (a cura di R. Valeriani).

Multimedia

Eventi

Serate "furiose" - Musica e Spettacolo

a cura di Marina Cogotti (direzione Villa d’Este)

Durante il periodo d’esposizione della mostra I voli dell’Ariosto. L’Orlando furioso e le arti, Villa d’Este propone una programmazione di eventi, spettacoli, concerti, volti ad approfondire l’impatto che il poema ariostesco ha sempre suscitato sulla cultura musicale e sulle arti dello spettacolo.

Gli spettacoli estivi sono inseriti nelle aperture straordinarie serali "Villa d’Este di notte", tutti i venerdì e sabato sera nei mesi di luglio, agosto e settembre 2016.

Informazioni

Promozione e organizzazione:
Polo Museale del Lazio
Edith Gabrielli Direttore
Marina Cogotti Direttore di Villa d’Este

I voli dell’Ariosto. L’Orlando furioso e le arti

mostra a cura di Marina Cogotti, Vincenzo Farinella, Monica Preti
eventi correlati a cura della Direzione di Villa d’Este

Date: 15 Giugno – 30 Ottobre 2016
Sede: Villa d’Este - Piazza Trento, 5 - 00019 Tivoli (RM)

Orari: Dal martedì alla domenica con gli orari:
Giugno 8,30-18,45 19,45
Luglio 8,30-18,45 19,45
Agosto 8,30-18,45 19,45
Settembre 8,30-18,15 19,15
Ottobre 8,30-17,30 18,30

Aperture serali nelle giornate di venerdì e sabato fino al 24 settembre
(La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura della Villa)

Informazioni:
Sito web: www.villadestetivoli.info
Biglietteria: tel. +39 0774 332920
Amministrazione: tel. +39 0774 312070
@mail: pm-laz.villadeste@beniculturali.it

Biglietti: il prezzo del biglietto comprende l’ingresso alla Villa e alla mostra
Intero € 11,00
Ridotto € 5,50
Gratuito 0 – 18 (gratuità di legge)
Vendita on-line e prenotazioni: www.villadestetivoli.info

Come raggiungere la Villa:
In automobile: Autostrada A24 uscita Tivoli;
In treno: Linea Roma – Pescara, stazione Tivoli;
In pullman: Linea Cotral Roma – Tivoli.

Ufficio stampa

Polo Museale del Lazio

Marco Sala, Davide Latella, Claudio Santangelo
Tel. 06 69994347 – 4204 – 4289
@mail: pm-laz.ufficiostampa@beniculturali.it

Civita

Barbara Izzo - Arianna Diana
Tel. 06 692050220-258
@mail: izzo@civita.it; diana@civita.it

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